Straface: “Luigi Martino ordinato Diacono, messaggio di luce e speranza per l’intera Comunità”

“La data del 21 novembre 2020 riveste un particolare significato, dal punto di vista umano e spirituale, per tutta la Comunità di Corigliano Rossano. Sabato, infatti, il nostro amato Arcivescovo di Rossano-Cariati, Monsignore Giuseppe Satriano, ordinerà Diacono un giovane concittadino, Luigi Martino, molto noto e stimato, anzitutto a livello personale nonché in larghi strati della popolazione, per la sua profonda sensibilità, la sua preparazione culturale, la sua vocazione ad occuparsi degli altri nel senso più intimo e religioso del termine.

 Un ragazzo che è figlio di questa comunità in modo autentico e che ho imparato a conoscere ed ammirare nel comune percorso all’interno della Pastorale Giovanile e che, ne sono certa, sarà in grado d’incarnare al meglio il delicato ruolo destinato presto ad assolvere”.
È quanto afferma l’ex sindaco di Corigliano, Pasqualina Straface, nel commentare l’ordinazione diaconale di Luigi Martino che avrà luogo nella giornata di sabato.
“A tal proposito, mi preme ricordare che, proprio di recente, a Papa Francesco è stata presentata la nuova traduzione della terza edizione in italiano del Messale Romano che era stata approvata nel novembre 2018 dall’Assemblea generale della CEI, dopo essere passata al vaglio della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti per la necessaria confirmatio. Come le edizioni precedenti, la nuova edizione riecheggia i Padri conciliari, che ritennero normativa la celebrazione eucaristica celebrata nella Chiesa locale dal vescovo circondato dai suoi presbiteri, diaconi e ministri laici in cui il santo popolo di Dio partecipa pienamente e attivamente, e diventa così espressione preminente della Chiesa. Dai Padri conciliari, nell’ultima edizione del Messale Romano, si evince come il diacono assuma un ruolo indispensabile e preminente dentro la celebrazione dell’eucaristia. Sono certa che Luigi rispecchierà pienamente quelle che sono le funzioni e i compiti della figura del diacono, ruolo d’importanza peculiare nel cammino della Chiesa. Il diacono – dichiara Straface – chiamato ad essere il “primo” dei ministri secondo il modello di Cristo servo. Dal Cristo ci è venuto l’insegnamento che chi vuole essere il primo deve farsi ultimo, diventare come un bambino, e farsi servo di tutti; dallo stesso Cristo ci viene il monito che il diacono è “primo” di tutti i ministri secondo il sacrificio della croce; dunque, il Cristo che muore sulla croce, maledetto e oltraggiato dagli uomini, è lo stesso che chiama il diacono ad amare gli altri come lui lo ha amato. Il diacono come “voce dei bisognosi”; egli è, in un modo molto concreto, la loro voce, sia nella liturgia che nel mondo. Il diacono come il suscitatore di un rito che si fa carne e ricopre questo ruolo non perché è rimosso dal contesto del popolo, ma proprio perché è un uomo scelto fra gli uomini per essere “servo di tutti”. Auguri al caro Luigi, prezioso punto di riferimento per tanti giovani come lui, e non solo, per la sua ordinazione diaconale, messaggio di luce e speranza per l’intera Comunità”.
Fabio Pistoia
 

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