Un plauso al Movimento Corigliano-Rossano Domani

Gli Stadio cantavano “Sorprendimi”, una canzone che divenne leggenda fra le note e i testi che parlano d’amore, se non altro perché le cose inaspettate sono le più belle e le più entusiasmanti. Potremmo stare a parlare per giorni interi sull’amore e sui sentimenti, della gioia e dello stupore, ma essendo un movimento politico ci tocca affrontare temi un po’ più concreti. 

Stavolta preferiamo farlo in maniera leggera, poiché la leggerezza, alcune volte, fa bene al cuore oltre che all’umore, tanto per restare in tema. E non possiamo che “aprire le braccia” e gridare “alleluia” agli amici del “Movimento Corigliano-Rossano Domani”, compagine che siede fra gli scanni della maggioranza consiliare e che, finalmente, dopo aver parlato con qualcuno che ne sa più di loro, si è resa conto che è opportuno scindere gli ambiti d’intervento dei presidi ospedalieri del Compagna e del Giannettasio, facendo dell’uno la struttura di riferimento per le prestazioni sanitarie ordinarie, dell’altro il centro esclusivo per tutto ciò che concerne l’emergenza Covid. Proprio come abbiamo da sempre sostenuto noi del “Movimento del Territorio” con Pasqualina Straface insieme a “Civico e Popolare” che fa capo al dottore Promenzio! E tutto ciò in piena contrapposizione ad un’altra frangia governativa, quella dei – a loro dire - “puliti”, ossia “Corigliano Rossano pulita” che, invano, e con disperati tentativi da ultimo canto del cigno, tentano di spostare l’attenzione della cittadinanza sulla figura di Pasqualina Straface, sperando che non venga eccessivamente allo scoperto la loro ovattata e sterile azione amministrativa. Così preferiscono darsi alle geremiadi, accusando noi di voler fare campagna elettorale e di strumentalizzare quelle che sono – in effetti – tutte le inefficienze e le manchevolezze, per non dire i fallimenti che la giunta registra giorno dopo giorno. Ebbene si! Siamo in campagna elettorale! Come lo è stato, per anni e anni, prima di sedersi alla guida della Comune il nostro caro primo cittadino, che, armato di megafono, non risparmiava critiche a nessuno e che ha costruito il suo consenso popolare proprio sulla figura del “rivoluzionario” dell’ultima ora. La nostra campagna elettorale altro non è che la voce della gente, il profluvio di chi soffre disagi, assenza ed incuranze da parte della macchina amministrativa. Si cari “puliti”, siamo in campagna elettorale! Ma, a differenza vostra, noi non ci siamo mai dimenticati del popolo! Si è visto all’ultima tornata elettorale, quella per il Consiglio Regionale, quando mancavamo dalla scena da 10 anni e in appena venti giorni abbiamo registrato un consenso che registrerebbe solo un politico in piena e perdurante attività! La nostra forza, vi piaccia o meno, è l’accoglienza della gente comune. Quella che non vi riconosce più. Quella che, se vi candidaste adesso non vi darebbe il voto neanche se gli presentaste fra le mani l’immagine di qualche personaggio miracoloso! Quindi rassegnatevi, cari “puliti”. Godetevi questi ultimi tempi di governo. Di noi dopo 10 anni si sono ricordati, a voi vi dimenticheranno dopo qualche settimana!

 

Movimento del Territorio con Pasqualina Straface     

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